Tursi, bandi cultura per incarichi esterni, il Pd: «Mettiamo due nomi in busta chiusa. Chissà che non indoviniamo»

Singolare iniziativa del partito: «I consiglieri del Gruppo del Partito Democratico hanno deciso di fare una scommessa: inserire due nomi in una busta chiusa e confrontarli con quelli che vinceranno i bandi. Martedì i consiglieri consegneranno la busta alla Segretaria generale»

«Lo scorso dicembre sono scaduti gli incarichi dei tre consulenti ai quali il Comune aveva affidato la progettazione degli eventi culturali in città e, per le norme in essere, non possono più essere rinnovati nella stessa forma – si legge in una nota del Partito democratico -. Il Comune di Genova, che in questo ciclo amministrativo non ha mai avuto un assessore alla cultura, delega più volte promessa e sempre rimasta nelle mani del Sindaco, si trova così scoperto nella gestione di un tema ritenuto evidentemente secondario. Di fronte a questa situazione, invece di avviare finalmente una riflessione per avere un’unica figura dedicata alla cultura, il sindaco Bucci vara due bandi “della cultura” per incarichi esterni, per i quali tra l’altro non è nemmeno richiesta la laurea».

«Ancora una volta, il Gruppo del Partito Democratico si trova a denunciare l’estrema gravità della mancanza di un assessore alla cultura – si legge nella nota del Pd -. In una città che della cultura dovrebbe fare un elemento chiave della propria strategia di sviluppo, Bucci e i suoi preferiscono spendere 300.000 euro – la somma stanziata, a carico della collettività, per i bandi in questione – per figure esterne».


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